Il Comune di Dasà ha riaperto ufficialmente la questione dei confini con Arena, chiedendo la riattivazione del procedimento per la modifica della circoscrizione comunale relativa all’area denominata “Prestinace”, estesa per circa 8,18 ettari, pari a 81.800 metri quadrati, e attualmente ricadente nel foglio 1 del territorio di Arena.
Con una nota formale indirizzata al Comune di Arena e, per conoscenza, al Dipartimento Governo del Territorio, Difesa del Suolo e Politiche per la Casa della Regione Calabria, il sindaco di Dasà, Raffaele Scaturchio, ha rappresentato la volontà dell’ente di riavviare e portare a conclusione l’iter per l’acquisizione e aggregazione della porzione territoriale, già oggetto di deliberazioni consiliari risalenti al 1988.
L’area “Prestinace” è delimitata a nord dal torrente Marino e dal territorio di Arena, a sud dal torrente Petriano e dal Comune di Dasà, a est dal Comune di Arena e a ovest dalla strada provinciale e dal territorio di Dasà. Si tratta di una porzione di territorio che, alla fine degli anni Ottanta, era già stata al centro di un confronto istituzionale tra i due enti. Il Consiglio comunale di Dasà, nel maggio del 1988, aveva approvato un atto relativo alla definizione dei confini con Arena, richiamando le disposizioni costituzionali in materia e la normativa allora vigente. Nello stesso anno, con deliberazione n. 48 del 30 novembre 1988, il Consiglio comunale di Arena aveva accolto la richiesta, deliberando la cessione dell’area “Prestinace” al Comune di Dasà e delegando il sindaco agli adempimenti necessari presso gli organi competenti.
La Regione Calabria, in seguito, aveva comunicato che la pratica sarebbe stata mantenuta in evidenza in attesa dell’adozione della disciplina regionale in materia di circoscrizioni e associazioni intercomunali. Da allora, tuttavia, il procedimento non ha avuto ulteriori sviluppi.
Oggi, alla luce del tempo trascorso e della necessità di riallineare l’iter alla normativa attualmente vigente, il Comune di Dasà ha deciso di riattivare formalmente il percorso amministrativo. La modifica della circoscrizione comunale, infatti, costituisce materia riservata alla legge regionale ai sensi dell’articolo 133, secondo comma, della Costituzione, e richiede la consultazione delle popolazioni interessate.
Nella comunicazione inviata, Dasà chiede al Comune di Arena di confermare formalmente, entro trenta giorni, la perdurante volontà di aderire alla cessione dell’area già deliberata nel 1988, segnalando eventuali condizioni o osservazioni. Viene inoltre proposta la designazione di un referente tecnico-amministrativo per procedere a una ricognizione congiunta e all’aggiornamento degli elaborati, nonché la fissazione di un sopralluogo finalizzato alla redazione degli allegati tecnici da porre a corredo dei nuovi atti consiliari.
Alla Regione Calabria, invece, è stato chiesto di indicare l’ufficio competente per l’istruttoria, la documentazione necessaria e gli standard tecnici richiesti, oltre a confermare che l’iter debba prevedere il referendum consultivo obbligatorio ai sensi della legge regionale n. 13 del 1983, come modificata, e la successiva approvazione di una legge regionale. È stata infine avanzata la proposta di un incontro, anche in videoconferenza, tra i due Comuni e il Dipartimento regionale per definire un cronoprogramma condiviso.
Con la richiesta di un riscontro nei termini indicati, il sindaco Scaturchio sottolinea la necessità di garantire un ordinato impulso procedimentale e la completezza dell’istruttoria, riportando all’attenzione istituzionale una vicenda che, a distanza di quasi quarant’anni, potrebbe portare a una revisione dei confini tra i due Comuni e incidere sull’assetto amministrativo del territorio.