Tutto pronto ad Arena per l'Affruntata dei ragazzi, evento che da oltre quarant’anni vede protagonisti gli adolescenti del posto la Domenica in Albis (che conclude l’Ottava di Pasqua e il periodo collegato a questa festa).
La manifestazione si svolgerà domani, al termine della messa, sulla stessa strada in cui, giorni prima, i cittadini del posto e non solo hanno vissuto l’emozionante incontro tra il Cristo Risorto e la Madonna.
Il tutto sarà, infatti, una copia fedele del secolare rito portato avanti dagli adulti; domani mattina alcuni tamburinai suoneranno per le vie del paese, iniziando a creare un clima festoso (saranno presenti anche nel momento clou). Il segnale per l’ultima corsa, così come nella rappresentazione curata dalla Parrocchia, sarà dato dal lancio di alcuni fuochi pirotecnici e, nel pomeriggio – unica differenza rispetto a quanto avvenuto lunedì scorso – ci sarà anche la processione per le vie del paese.
Il proponimento dei piccoli organizzatori (quasi tutti studenti della scuola secondaria di primo grado) è appoggiato da alcuni esercenti locali e da due associazioni: l’Avis e la Pro loco.
Il presidente di quest’ultima sigla, Michele Pagano, ha commentato l’iniziativa: «La Pro loco desidera fortemente che la tradizione dell’Affruntata dei ragazzi continui a vivere negli anni – ha esordito – custodendo e tramandando un momento di grande valore per tutta la comunità. Mantenere viva questa manifestazione – continua il volontario – significa preservare le nostre radici, rafforzare il senso di appartenenza e coinvolgere sempre di più le nuove generazioni, affinché possano sentirsi parte attiva di questa importante eredità culturale».
«Allo stesso tempo – la chiosa – sentiamo il dovere di condividere una riflessione: di anno in anno diventa sempre più difficile trovare un numero adeguato di ragazzi per l’Affruntata. È un segnale che ci invita a riflettere e, soprattutto, a coinvolgere sempre di più le nuove generazioni, affinché questa bellissima tradizione non vada perduta».