“Acquaro, un tempo nuovo”: è questo il nome della compagine elettorale, l'unica in corsa per le amministrative del prossimo mese nel centro vibonese.
Il candidato a sindaco è Giuseppe Barilaro, che, in caso di successo, guiderà il sito delle Preserre per la quarta volta. Per festeggiare la vittoria si dovranno verificare due condizioni: che alle urne si rechi almeno il 40% degli aventi diritto – escludendo da questo conteggio gli iscritti all'AIRE (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero) – e che la lista riporti un numero di voti validi non inferiore al 50%.
I candidati consiglieri sono: Filippo Alessandria, Antonio Corbo, Bruno Ciancio, Antonio Demasi, Naomi Latassa, Giovanni Montagnese, Gabriele Sangiuliano, Domenico Tascone, Saverio Felice Viola e Giuseppe Martino. Quest'ultimo – che sostituisce Giuseppe Bono – rappresenta l'unica novità rispetto alla squadra presentata per le elezioni comunali dello scorso novembre.
In quell'occasione, il Consiglio di Stato aveva escluso il gruppo che faceva riferimento all'ex primo cittadino, ravvisando alcuni errori nella procedura che aveva portato alla presentazione della lista. Dopo questa decisione, in corsa era rimasta solamente “Acquaro Bene Comune”, schieramento politico che vedeva come principale rappresentante Giuseppe Ferraro, il quale non ha raggiunto il quorum (l'affluenza si è fermata al 28,07%).
Da qui l'indizione di nuove elezioni comunali; nelle ultime consultazioni che lo hanno visto in corsa – datate 2020 – Giuseppe Barilaro ha raccolto il 92% delle preferenze.
Ora la nuova sfida, partendo da una certezza: se il candidato a sindaco dovesse tornare ad amministrare il borgo montano, a guidare il paese con lui saranno tutti e dieci i consiglieri candidati. Essendo presente un'unica lista, infatti, tutti i componenti hanno già un posto assicurato in Consiglio comunale.