Il comune di Dasá, ha avviato le procedure affinché una porzione del suo territorio, in particolare l'area denominata "Costarella - Magule" entri a far parte del Parco delle Serre. In un documento diramato dall'amministrazione comunale guidata dal primo cittadino Raffaele Scaturchio,vengono messe nero su bianco tutte le causali che hanno portato a questa richiesta vista come «una nuova risorsa per il territorio». Nelle righe successive viene posto l'accento sullo "sviluppo sinergico" richiesto dalla Strategia Nazionale per le Aree interne, e sull'opportunità - tramite la sopracitata adesione - di portare direttamente o indirettamente reddito sul territorio. Le idee sono abbastanza chiare, tanto che nel testo vengono anche evidenziate le caratteristiche paesistiche e ambientali del borgo montano «da tutelare e valorizzare» un fine che sta particolarmente a cuore al Parco delle Serre che fa ciò praticamente sin dalla nascita. Nelle ultime pagine, viene infine sottolineato il fatto che i comuni limitrofi (Arena e Acquaro)fanno già parte della suddetta istituzione e che pertanto l'adesione del comune di Dasá «significherebbe il completamento logico di un percorso comprensoriale teso alla crescita e allo sviluppo economico e turistico, attraverso azioni di difesa del suolo, riassetto idrogeologico, riqualificazione del patrimonio forestale, certificazioni ambientali, attività educativo - formative, valorizzazione delle tradizionali attività agro-alimentari e promozione delle strutture ricettive». Parole chiarissime che fanno comprendere a pieno perché questa sinergia, se concretizzata, può rilevarsi vincente.