La Penna Rossa

Sfumature del Presepe vivente di Dasà

L'ultima rappresentazione era stata fatta nel 2019
07/01/2023
copertina

Giovedì 5 gennaio a Dasà era calendarizzato il Presepe vivente. Anche se non è stata realizzata ininterrottamente nel corso degli anni, l’iniziativa può essere enumerata tra le manifestazioni storiche del centro vibonese, [l’ultima edizione era stata nel 2019, nei vicoli del centro storico che a fine 2022 avevano ospitato i Mercatini di Natale]. Il posto scelto per la rappresentazione di giovedì, è stato invece il centrale Corso Umberto in cui – orientativamente in una settantina di metri – erano dislocati poco più di una decina di stand. Una peculiarità dell’arteria principale del paese [dove tra le altre cose c’è la sede municipale, la chiesa matrice e la piazza] sono i portali in pietra che - la scelta non è stata casuale - hanno ospitato anche la natività. Altri aspetti positivi dell’evento, possono essere visti in alcuni revival sui lavori artigianali di una volta, nonché sulla rivitalizzazione dell’enogastronomia locale [su tutti da citare i fileja con fagioli e le zeppole, finite rapidamente visto l’importante afflusso di persone]. Il parroco don Bernardino Comerci infine, dopo aver benedetto quanto prodotto dai cittadini, ha estrinsecato alcuni brevi ma intensi pensieri su quanto realizzato e questo, tenendo conto dell’immane significato cristiano che ha il presepe vivente, è un’altra sfumatura da evidenziare.

contatti