Il movimento Aquila Rossa ha annunciato un progetto in vista dell’ormai prossima commemorazione dei defunti. «Nei giorni che precedono la ricorrenza – spiega in una nota il consiglio direttivo – una delegazione del nostro gruppo si recherà al cimitero di Dasà, per dedicarsi con accuratezza e riguardo alle lapidi che versano in condizioni non ottimali; con la predetta dicitura – continuano i volontari – sono da intendersi quelle lastre in stato lacunoso o carente, o per meglio dire in completo abbandono». Le migliorie che il sodalizio vuole apportare a questi spazi sono semplici [pulire i loculi, recidere le erbe che oscurano o intralciano l’area di sepoltura, spazzare e operazioni analoghe]ma nobili: «Il fine – si legge nel comunicato – è sottolineare la rispettabilità, centralità e dignità di ogni persona, viva o morta che sia. La causale dell’incuria non è importante, al contrario di valori come la compassione e l’umanità». La sigla sociale si farà completamente carico di tutto il materiale che servirà per le succitate azioni: «Speriamo di riuscire a curare tutte queste situazioni – le conclusioni – chi condivide il proponimento potrà contattare i membri della nostra associazione e unirsi a noi nei lavori; si può collaborare anche fornendo elementi di ornamento [fiori e lumini] ma ciò – la precisazione - non deve comportare in alcun modo movimenti di denaro: eventuali offerte saranno rifiutate, chi vorrà contribuire potrà dunque farlo offrendo manodopera o i summenzionati oggetti».