Il sindaco di Dasà si reca alla Guardia medica e la trova deserta: «Basta alibi vogliamo risposte certe»
Raffaele Scaturchio interviene durante un’emergenza per un’anziana e denuncia pubblicamente l’assenza del presidio sanitario: «Nessuna comunicazione, nessuna presenza; la comunità non può essere lasciata sola»
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«Basta alibi sulla mancanza di medici, basta, non ne possiamo più. Voglio risposte certe per la mia comunità e per quella di Acquaro».
Con queste parole il sindaco di Dasà, Raffaele Scaturchio, conclude un video in cui denuncia l'assenza della Guardia medica a Ferragosto.
Il primo cittadino, davanti al presidio sanitario, mostra e spiega tutto con dovizia di particolari: «Sono le 23:30 circa – esordisce – e sono davanti alla sede della Guardia medica; c'è un'emergenza, un'anziana ospite della Casa di riposo P. Rosano sta male. Ho chiamato più volte senza ricevere risposta – continua – e mi sono recato qui di persona».
Successivamente, l’amministratore illustra la situazione: «Come si può vedere – afferma, mentre la telecamera documenta – sto suonando, ma non c’è nessuno. Manca perfino l’avviso che dovrebbe essere affisso alla porta in caso di visita domiciliare. La luce nello studio è spenta, segno evidente che al momento non è operativo alcun servizio di assistenza».
«Domani (oggi) – conclude – contatterò la terna commissariale dell’Asp per capire le ragioni di questa mancanza, anche perché al Comune non è giunta alcuna comunicazione».
Il problema è stato già segnalato da mesi da numerosi cittadini e ora, con l’afflusso estivo che aumenta la popolazione residente, rischia di diventare ancora più grave.