Un cielo di centrini per Caridà: la piazza si trasforma grazie alle volontarie

L'associazione La Fenice firma una nuova iniziativa di rigenerazione urbana, tra creatività, tradizione e partecipazione della comunità

Un cielo di centrini per Caridà: la piazza si trasforma grazie alle volontarie

Nuova iniziativa dell'associazione culturale La Fenice, attiva a San Pietro di Caridà: il sodalizio, guidato da Rita Maria Sgrò, stamane ha provveduto a installare alcuni elementi decorativi sospesi, realizzati con lavorazioni tessili all'uncinetto e materiali leggeri.

L'opera, realizzata dalle signore Nunzia Ingalilea, Nuzza Campisi, Modestina Campisi, Carmelina Fonte, Tiziana Petullà, Luciana Petullà, Beatrice Tassone, Maria Addesi, Loredana Maggisano, Melina Principato, Annalisa Petullà, Angela Sgrò, Antonietta Carè e Melina Lamari, è visibile in Piazza Vittoria.

«Un grande, immenso grazie a loro – ha sostenuto la presidente Sgrò – che hanno lavorato persino di notte per sfidare il caldo». I centrini utilizzati sono stati donati anche da caridadesi emigrati.

L'azione delle ore scorse è parte di un progetto più esteso denominato "ColoriAMO Caridà", il cui obiettivo è la rigenerazione urbana e la valorizzazione degli spazi pubblici attraverso il coinvolgimento di cittadini, volontari e artigiani locali.

La prima opera realizzata nell'ambito del progetto è stata il murales del Piccolo Principe, Nella Piazzetta (ex oleificio Cavallaro), a opera degli artisti Fortunato Pedullà e Claudio Chiaravalloti.

Un cielo di centrini per Caridà: la piazza si trasforma grazie alle volontarie

Negli scorsi mesi, invece, l'organizzazione aveva curato il restauro della statua della Madonna del Carmelo, occupandosi anche delle iniziative legate al ritorno del simulacro in paese, avvenuto il 5 luglio scorso.

Nelle prossime settimane, verosimilmente, qualcosa di analogo a quanto realizzato stamattina verrà proposto nella frazione di San Pier Fedele.