Continua a essere al centro della discussione la Strada Provinciale 10, l’arteria che collega Dinami a Mileto. Il percorso dovrebbe unire i due centri vibonesi, ma a oggi è pieno di problematicità: il tratto, di poco più di 10 chilometri, presenta avvallamenti dell’asfalto, buche e visibilità ostruita a causa della fitta vegetazione che invade la carreggiata. Il fondo viario è sostanzialmente inutilizzabile, e ciò è stato confermato anche da un’ordinanza della Provincia, datata 2009 e tuttora attiva, che ne vieta il transito.
Il punto della questione, però, è che le criticità avrebbero dovuto essere risolte già da tempo; per quella strada, il deputato Giuseppe Mangialavori, presidente della Commissione Bilancio alla Camera, aveva annunciato un finanziamento pari a un milione di euro, all’interno di un contributo totale di 36 milioni, destinato a tutti i Comuni della provincia per riqualificare il territorio. Per ottenere questi fondi, il politico aveva presentato un emendamento alla Legge di Bilancio, aveva cioè avanzato delle proposte per modificare il testo con cui lo Stato decide come raccogliere e spendere i soldi pubblici per gli anni successivi.
Il Comune di Dinami aveva specificato che, per ripristinare la tratta, erano previsti 500mila euro nel 2025 e altri 500mila nel 2026, circostanza confermata da alcuni documenti della Provincia, che a sua volta aveva deciso di accorpare le due tranche annuali in un unico progetto complessivo, così da sbloccare l’appalto e finanziare l’opera per intero.
Al momento, però, sulla strada non è stato avviato alcun lavoro e ciò spinge più persone a chiedere pubblicamente che fine abbia fatto quel milione di euro. L’ultima segnalazione è giunta oggi da un cittadino di Dinami, che sul tratto interessato ha un appezzamento agricolo ed è ormai esasperato dalla situazione.
Una vicenda contorta, in cui gli unici che possono fare chiarezza sembrano essere il presidente della Provincia, Corrado L’Andolina, e il sindaco di Dinami, Antonino Di Bella.