Il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza, riunitosi questo pomeriggio nella Prefettura di Vibo Valentia, ha esaminato e dato parere positivo ai progetti di videosorveglianza urbana presentati da diciotto comuni vibonesi, tra cui Dasà e Dinami.
Il pronunciamento dell'organo istituzionale è preliminare, ritiene cioè idonei i piani presentati dai sindaci, permettendo ai due centri di concorrere per il finanziamento previsto dal decreto interministeriale (adottato cioè da due ministeri: quello dell'Interno e quello dell'Economia e delle Finanze) del 22 aprile scorso, relativo ai contributi statali per il potenziamento o l'installazione di telecamere di sicurezza, da sistemare nelle aree maggiormente esposte a fenomeni di illegalità, criminalità e degrado, nonché in punti strategici per il controllo del territorio.
I prossimi passaggi – A valutare le domande presentate dalle due amministrazioni sarà adesso una commissione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, la struttura centrale del Ministero dell'Interno, che esaminerà tutte le richieste, predisporrà una graduatoria e deciderà l'assegnazione delle risorse. Ogni partecipante può chiedere un contributo massimo di 250mila euro, aggiungendo eventualmente una quota di cofinanziamento comunale (risorse proprie).