Il sindaco di Dinami, Antonino Di Bella, intervenendo sulle recenti mobilitazioni che vedono protagonisti agricoltori e autotrasportatori calabresi e del Sud, ha invitato tutti i suoi colleghi a raggiungere Roma per una grande manifestazione pacifica a difesa del lavoro e a sostegno di chi produce, nonché per chiedere risposte concrete alle istituzioni.

«Dopo il Covid – si legge in una nota – il costo della vita è aumentato: carburanti, bollette, alimenti e costi di produzione pesano sempre di più su famiglie, lavoratori e imprese. Io – ha continuato – sono figlio di agricoltori e conosco il valore del sacrificio. I miei nonni, lavorando la terra, sono riusciti a crescere sette figli ciascuno, a farli sposare e persino a preparare loro una dote. Oggi, invece, tante famiglie faticano ad arrivare a fine mese, nonostante lavorino duramente».

Il primo cittadino ha poi espresso vicinanza ai manifestanti: «Le loro proteste meritano ascolto e risposte concrete», ha sostenuto, prima di lanciare la sua proposta: «Un pullman di 50 persone per ogni Comune e andiamo tutti a Roma, davanti a Montecitorio».

Un’idea che, se concretizzata da tutti i 404 Comuni calabresi, porterebbe nella Capitale 20.200 cittadini.

«Mettiamo da parte le differenze e uniamoci per una causa comune», ha esortato il sindaco. «I nostri nonni, con la terra, hanno costruito il futuro delle loro famiglie. Noi abbiamo il dovere di difendere il futuro dei nostri figli. È il momento di passare dalle parole ai fatti!», ha concluso.