Due iniziative dedicate ai funghi, tra loro correlate, vedranno protagonista nelle prossime ore la Pro Loco di Arena. Gli appassionati del mondo fungino si ritroveranno domani, alle ore 17:30, nella sala inferiore della canonica (ingresso da via Provinciale). Ad accoglierli, oltre ai membri dell’associazione turistica, ci sarà Rosalba Calabretta, che terrà un approfondimento sul tema.
Rosalba Calabretta è una specialista del settore: ha conseguito l’attestato di micologo oltre un decennio fa ed è iscritta nel registro della Regione Siciliana. La sua formazione le ha permesso di acquisire competenze importanti, tra cui quelle necessarie per valutare la commestibilità dei funghi destinati al consumo, fornire consulenze e svolgere attività di controllo nell’ambito delle mansioni e dei poteri riconosciuti dalla legge. Nel Vibonese ha lavorato nell’azienda di famiglia del padre Luigi, noto imprenditore serrese, e ha preso parte a diversi eventi del territorio, tra cui convegni, mostre e giornate dedicate alla natura e ai boschi.
«Queste sono belle iniziative, che non solo animano il paese, ma creano interesse, occasioni di apprendimento, crescita personale e momenti di convivialità per chiunque vi partecipi», ha commentato la professionista, che ad Arena terrà un convegno dal titolo “Primi passi in micologia”. «Ho accettato con piacere – ha concluso –. Spero sia solo l’inizio di giornate dedicate alla natura, alla micologia e alla valorizzazione delle nostre preziose risorse e montagne».
Un pensiero condiviso dal presidente dell’associazione che promuove la manifestazione. «Crediamo che iniziative come questa possano contribuire alla diffusione della cultura naturalistica e alla valorizzazione del nostro patrimonio ambientale», ha spiegato Michele Pagano. «L’auspicio è che questa iniziativa possa rappresentare il primo passo di un percorso destinato a crescere negli anni, con l’organizzazione di corsi di micologia rivolti a tutti gli appassionati e a quanti desiderano avvicinarsi a questo affascinante mondo, imparando a conoscere i funghi, a distinguerne le specie e a raccoglierli in modo consapevole e sicuro».
Il giovane, che si è impegnato in prima persona per organizzare nel suo paese questo momento di studio e confronto, ha poi rivolto un «ringraziamento speciale» a Rosalba Calabretta, conosciuta in occasione della Festa del Fungo di Serra San Bruno, «per la sua competenza, passione e disponibilità nel condividere le proprie conoscenze».
Come anticipato, le attività previste sono due: oltre al convegno, ci sarà una mostra micologica, visitabile anche sabato, dalle ore 10 alle 13, e domenica, dalle ore 16 alle 20. Pagano l’ha definita «un’occasione preziosa per valorizzare il nostro territorio, le sue risorse naturali e la cultura dei funghi».
Nelle Preserre vibonesi i fungaioli sono numerosi e tanti, soprattutto in questo periodo, frequentano proprio le montagne che si ergono ai lati della strada che conduce a Serra. La loro ricerca e perseveranza sono spesso premiate dal ritrovamento di funghi epigei, cioè quelli che sviluppano il corpo fruttifero sopra il terreno e sono quindi visibili a occhio nudo. Nella zona, invece, non si trovano funghi ipogei, vale a dire quelli che sviluppano il corpo fruttifero sotto terra, come, ad esempio, il tartufo.