Come contribuire per far risuonare le campane della chiesa matrice di Dasà
Il fulmine del 10 gennaio scorso ha bruciato l'impianto: ecco le soluzioni per aiutare la Parrocchia
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L' intensa scarica elettrica del 10 gennaio scorso a Dasá, oltre a recidere la croce presente nella chiesa della Consolazione [e ledere parte della cuspide], ha causato ingenti danni anche nella circostante chiesa matrice. Il guaio più eminente [e notabile] a riguardo è quello attinente l'impianto delle campane, bruciato dalla saetta di sedici giorni fa: per riattivarlo, la Parrocchia ha avviato una raccolta fondi, a cui si può partecipare in tre modi. Uno è presenziare alla “cena di fraternità" sabato 4 febbraio: con venti euro si possono consumare fileja con ceci e le zeppole [il menù comprende anche un antipasto casareccio, salsiccia e patate, insalata, crocchè di riso, frutta, dolci e vino]. Fino a sei anni compiuti il vitto serale - l'appuntamento è per le ore 20 all'Oratorio del SS.Rosario - è gratuito, fino a quattordici dimezzato. Per aderire all'iniziativa, bisognerà prenotarsi entro questo lunedì, contattando Antonella Scarmozzino o Gino Corrado. Quello sopraccitato non è però l'unico metodo per aiutare la causa: si può infatti mettere un'offerta nella cassetta che sabato 4 e domenica 5 febbraio sarà installata nell'edificio sacro; anche la colletta della prossima messa domenicale sarà destinata a questo progetto. La terza è ultima soluzione è fare un versamento sul conto corrente bancario della Parrocchia, inserendo come causale: “Suonate campane” [l'iban si trova sul manifesto divulgato dall'istituzione ecclesiale].