I yèryani di Malamotta diventano una rappresentazione teatrale: lo spettacolo sulle figure leggendarie di Acquaro si terrà a Laureana di Borrello, nell'ex Convento dei Frati Domenicani, sabato 1 agosto, alle ore 19.
L'iniziativa rientra nelle Giornate della Cultura 2026, promosse dall'associazione culturale IT.A.C.A Teatro, sodalizio impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella promozione dell'arte in ogni sua forma.
Nel centro vibonese, i yèryani rappresentavano il classico spauracchio dei bambini. Negli ultimi mesi sono stati valorizzati da Giuseppe Esposito, un abitante del posto che, tra le altre cose, è presidente della Pro Loco. Il volontario, per questo proponimento, ha usato una comunicazione crossmediale, avvalendosi cioè di diversi media. Ha iniziato con la radio reggina Eco Sud, con la quale ha lanciato un concorso artistico sui personaggi, per poi rilasciare un'intervista a Telemia, canale TV con sede centrale a Roccella Ionica. Il progetto ha trovato spazio anche su vari organi di stampa ed Esposito ha presenziato a tante presentazioni del libro Miti e leggende di Acquaro, scritto dal giornalista Nando Scarmozzino. Da questo volume – che include anche un contributo dello stesso Esposito – e dalla descrizione dei personaggi fatta dallo scrittore prende spunto la messa in scena delle prossime ore, con la regia di Ivana Antić e Sergio Nicolaci.
Il programma prevede anche l'esposizione delle opere di Barbara Pisano, artista laureanese che in più occasioni ha affiancato Esposito nelle mostre itineranti, proponendo Educare all'arte, un'attività ad hoc per bambini e adolescenti, che prevedeva il racconto della leggenda e un laboratorio di disegno a tema.
Tutte le produzioni sui yèryani – protagonisti anche di un progetto solidale al ristorante L'Uliveto, in Piemonte – fatte in occasione del predetto concorso sono state esposte in vari centri calabresi (una nuova tappa è prevista nella prima decade di agosto).