Il cimitero di Dasà ha esaurito gli spazi disponibili per le nuove sepolture. Per affrontare la situazione, l’Amministrazione comunale ha deciso di avviare il percorso per l’ampliamento dell’area cimiteriale e la costruzione di una nuova struttura destinata ai loculi.
La zona individuata si trova all’ingresso principale, sul lato destro. Attualmente l’area è occupata da alcune tombe a terra che hanno superato il normale periodo di permanenza e da vecchi loculi e colombari. Per poter realizzare la nuova struttura sarà quindi necessario liberare lo spazio, procedendo alla demolizione delle strutture esistenti e alle esumazioni previste dalle regole cimiteriali.
Il Comune precisa che queste operazioni dovranno essere organizzate con attenzione, informando per tempo i familiari e i concessionari interessati. I resti potranno essere trasferiti in ossari, cinerari o in altre sistemazioni individuate secondo le procedure previste.
L’obiettivo è realizzare un’unica struttura razionale, con un numero di loculi che sarà stabilito sulla base delle dimensioni dell’area e delle esigenze della comunità per i prossimi anni. Prima di procedere, l’Ufficio tecnico dovrà effettuare i rilievi dell’area, preparare il progetto preliminare e calcolare il costo complessivo dell’intervento, comprese demolizioni, esumazioni, costruzione dei loculi e sistemazione finale della zona.
La delibera non stanzia al momento le somme necessarie per i lavori. Il Comune dovrà quindi reperire le risorse partecipando a eventuali bandi regionali, statali o europei e valutando, se necessario, anche altre forme di finanziamento. Soltanto dopo aver ottenuto i fondi sarà possibile passare alla fase esecutiva.
Il cronoprogramma indicato dall’Amministrazione prevede il completamento del progetto e della relativa stima economica entro il 31 dicembre 2026. L’avvio dei lavori è invece ipotizzato per il 2027, ma resta subordinato alla disponibilità dei finanziamenti e all’approvazione dei successivi progetti tecnici.
Con questa decisione, il Comune intende affrontare in modo strutturale una criticità che, in assenza di nuovi spazi, rende sempre più difficile garantire un servizio cimiteriale adeguato alle necessità della comunità.