Anche la zona delle Preserre vibonesi si è attivata per onorare i Santi Cosma e Damiano, fratelli e medici molto rinomati all'interno della Chiesa cattolica e, per quanto riguarda la Calabria, particolarmente venerati a Riace. Proprio verso la città reggina, sabato 26 settembre partiranno quattro bus, con programmi grosso modo analoghi.
Monsoreto – Uno dei quattro pullman partirà da Monsoreto, precisamente da Piazza Scarano, alle ore 5:30. Il viaggio è organizzato da Francesco Cuppari, ha un costo di 25 euro a persona e, al momento, restano disponibili circa cinque posti.
Melicuccà – Un secondo mezzo è atteso nell'altra frazione di Dinami, nel dettaglio in quella che abitualmente viene chiamata Piazza Fontana, alle ore 5. Alle 8:30 è prevista la partecipazione alla messa celebrata nella chiesa parrocchiale, poi la processione verso il santuario (ore 10) e il pranzo a sacco. Questo viaggio raccoglierà i fedeli di Melicuccà e Dinami, ha un costo di 25 euro a persona ed è curato da Rossella Currà. Allo stato attuale, restano liberi poco meno di una decina di posti.
Acquaro – Giuseppe Parrucci, un fioraio del posto che da un trentennio organizza la trasferta verso Riace, ha invece comunicato di essere “sold out”. L'automezzo che fa riferimento a lui ha raggiunto da giorni la capienza massima (53 sedute) e partirà da Piazza Marconi alle ore 5. L'arrivo è previsto per le ore 7; poi messa, processione, pranzo a sacco e rientro.
Arena – A farsi promotori del pellegrinaggio, nel centro vibonese, sono la Pro Loco e Viaggi degli Dei (agenzia turistica locale). I partecipanti sono attesi in Piazza G. Pagano alle ore 4:45. La destinazione sarà raggiunta intorno alle ore 7; poi, anche qui, messa, processione, pranzo a sacco e rientro. Il costo è pari a 25 euro a persona e, ad oggi, su un totale massimo di 36 passeggeri, restano 8 disponibilità. I referenti da contattare per un'eventuale prenotazione sono il presidente della sigla sociale, Michele Pagano (numero di cellulare 3887798951), e la vicepresidente, Maria Grazia Sorbara (numero di cellulare 3890209574). Il sodalizio ha inoltre annunciato che farà una fermata a Dasà, facilitando così le cose agli iscritti del paese limitrofo e di Acquaro.
La grande devozione – La massiccia partecipazione è in parte giustificata dal fatto che quest'anno il 26 settembre cada di sabato, ma il motivo principale che spinge le persone a raggiungere Riace resta comunque la grande devozione e vicinanza spirituale ai Santi, che ormai da secoli hanno un culto importante un po' dappertutto e una storia di vita che oggi sembra quasi inarrivabile: Cosma e Damiano curavano le persone gratuitamente, senza chiedere compensi; per questo sono chiamati “anargiri”, dal greco anargyroi, cioè “senza argento/denaro”.