Prende il via a Dinami “La Mia Estate”, iniziativa promossa dalla cooperativa Vibosalus per favorire la socializzazione, l’autonomia e la partecipazione dei bambini e dei ragazzi con disabilità a percorsi educativi, ricreativi e sportivi.

Le attività si svolgeranno presso il Centro di aggregazione giovanile di via Rossini, nella frazione di Melicuccà, messo a disposizione dall’amministrazione comunale. L’iniziativa rientra nell’intervento promosso dalla Regione Calabria nell’ambito del Fondo nazionale per le politiche sociali (FNPS) 2026, finanziato attraverso l’Ambito territoriale sociale di Serra San Bruno.

L’obiettivo è offrire ai minori opportunità di gioco, apprendimento e relazione in un ambiente accogliente, con proposte calibrate sulle diverse esigenze e pensate anche per sostenere le famiglie nella conciliazione tra vita privata e lavoro.

Il programma prevede sport adattati, tra cui baskin, calcio unificato, pallavolo seduta, bocce e ping pong, insieme a laboratori artistici e creativi, percorsi psicomotori, esperienze musicali e teatrali. Sono inoltre previste uscite didattiche, visite sul territorio e interventi educativi personalizzati, con la possibilità di assistenza individualizzata.

«Siamo orgogliosi di avviare questo progetto nel Comune di Dinami – ha dichiarato Lucia Luzza, legale rappresentante della cooperativa sociale Vibosalus –. Il nostro obiettivo è offrire ai minori con disabilità e alle loro famiglie un tempo di sorrisi, scoperte e amicizie. Ringraziamo la Regione Calabria per aver promosso questa importante misura, l’Ambito territoriale sociale di Serra San Bruno per il costante sostegno e l’Amministrazione comunale di Dinami per la sensibilità e la disponibilità dimostrata».

«Il Centro di Aggregazione Giovanile di via Rossini torna a vivere con una funzione sociale e inclusiva – ha commentato il sindaco di Dinami Antonino Di Bella – . Questo progetto rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le famiglie e i bambini del nostro territorio. La collaborazione con la cooperativa Vibosalus è un esempio virtuoso di come le istituzioni e il Terzo settore possano lavorare insieme per il bene della comunità».

Il percorso proseguirà fino alla fine di novembre 2026, alternando momenti dedicati al movimento, laboratori, visite e occasioni di socializzazione.

L’iniziativa punta a promuovere le pari opportunità e il diritto di ogni minore a partecipare pienamente alla vita comunitaria, attraverso la collaborazione tra enti istituzionali e organizzazioni locali a sostegno dei bambini e dei nuclei familiari.